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		<title>Google+ VS Facebook</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 19:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Brand Fight]]></category>
		<category><![CDATA[Positioning]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo voglio parlare di un &#8220;Brand Fight&#8221; che vede il nuovo Google+ competere con Facebook nel mercato dei social network. La domanda che si fanno tutti è: Google+ potrà soppiantare Facebook? Una domanda collegata è: che ci faccio &#8230; <a href="http://turbomarketing.it/blog/googleplus-vs-facebook/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://turbomarketing.it/wp-content/uploads/2011/07/google-plus-vs-facebook1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-427" title="google-plus-vs-facebook1" src="http://turbomarketing.it/wp-content/uploads/2011/07/google-plus-vs-facebook1.jpg" alt="" width="350" height="175" /></a>In questo articolo voglio parlare di un &#8220;Brand Fight&#8221; che vede il nuovo Google+ competere con Facebook nel mercato dei social network.</p>
<p>La domanda che si fanno tutti è: <em>Google+ potrà soppiantare Facebook?</em> Una domanda collegata è: <em>che ci faccio con Google+? Devo essere su entrambi i social network (e magari anche su Twitter)?</em></p>
<p><span id="more-419"></span>Se le regole del Brand Positioning funzionano anche sui social network &#8211; e secondo me sì &#8211; allora come può Google+ competere con il leader di mercato, nonchè specialista Facebook?</p>
<h2>Facebook: leader assoluto dei social network</h2>
<p>La storia del brand positioning di Facebook è proprio la classica storia della brand che arriva in un mercato non più vergine, ma già occupato da alcuni pionieri e si installa come &#8220;prima nella mente&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.myspace.com/">Myspace</a> infatti è arrivato sul mercato nel 2003, un anno prima di Facebook, ma Facebook ha aperto al pubblico solo nel 2006, quindi ben 3 anni dopo Myspace. Tuttavia perchè Facebook ha una valutazione pre-IPO di 70-100 miliardi di dollari mentre MySpaceè stata recentemente svenduta per 35 milioni di dollari?</p>
<p>Perchè Facebook è diventata sinonimo di social network con oggi oltre 750 milioni di utenti. (mentre MySpace è lentamente declinata in un triste oblio)</p>
<p>E come business online Facebook mostra chiaramente l&#8217;effetto Leader Only™ che c&#8217;e&#8217; oggi nel marketing: nonostante ci siano decine di altri social network ce n&#8217;è solo uno che conta: Facebook.</p>
<h2>Google+ può scalzare dal suo trono il leader Facebook?</h2>
<p>Se Facebook è sinonimo di social network (e per molti utenti non esperti è anche il primo e unico contatto che hanno con Internet) Google e&#8217; sinonimo di Internet.</p>
<p>E&#8217; la brand (e il servizio) a cui pensiamo quando pensiamo a cercare qualcosa su Internet ovvero un&#8217;attività fondamentale. Ed è una potenza assoluta nel panorama della tecnologia moderna, con un valore di mercato praticamente uguale a Microsoft, il gigante invisibile della tecnologia.</p>
<p>Dire che Google puo&#8217; fare qualsiasi cosa nella tecnologia Internet non e&#8217; tanto un&#8217;iperbole: hanno soldi, hanno persone, hanno vision. Sono la brand piu&#8217; famosa di Internet e l&#8217;azienda piu&#8217; potente.</p>
<p>Quindi se Google decide di fare un social network, puo&#8217; con Google+ riuscire a competere e a scalzare dalla sua posizione di brand leader Facebook?</p>
<p>Secondo le regole del posizionamento, che hanno sempre funzionato, Google+ non ha nessuna chance.</p>
<ul>
<li>Google+ e&#8217; un&#8217;estensione di linea di una Brand generalista (Google) che compete contro uno specialista (Facebook)</li>
<li>Google+ va a competere frontalmente contro il leader Facebook con funzionalita&#8217; analoghe</li>
<li>Facebook conta sull&#8217;essere un &#8220;sistema&#8221; (750 milioni di utenti) che nel mondo dell&#8217;alta tecnologia e&#8217; essenziale per mantenere la leadership anche contro competitor migliori tecnicamente</li>
</ul>
<p>Quindi secondo questa analisi Google+ &#8211; che personalmente uso e mi piace, ma finora come &#8220;curiosità&#8221; &#8211; è destinato a non farcela.</p>
<p>Effettivamente ha delle funzionalità interessanti, leggermente diverse da Facebook, l&#8217;interfaccia è migliore e ovviamente non è infestato da spam e perdite di tempo come Facebook. Ma questa caratteristica è destinata a venire sostanzialmente meno se dovesse avere tanti utenti quanti Facebook.</p>
<p>Ma i prodotti e la loro qualità hanno un&#8217;importanza relativa nel mondo del brand positioning o, meglio, nello spazio limitato della mente dei cliente.</p>
<h2>Su Internet impera l&#8217;effetto Leader Only™</h2>
<p>L&#8217;effetto Leader Only™ &#8211; un concetto che ho elaborato personalmente e su cui sto preparando un libro &#8211; è una distorsione del sistema del posizionamento che è caratteristico del nostro tempo. Anche solo 10-15 anni fa c&#8217;era più spazio e tempo per più brand in un determinato mercato. Una marca leader, una marca follower e qualche altra marca di nicchia.</p>
<p>Oggi, questa organizzazione del sistema competitivo si vede sempre meno spesso, specie in mercati di beni durevoli, servizi e, ovviamente, business Internet.</p>
<p>Questo perché con l&#8217;aumento della competizione e l&#8217;abbassamento della soglia di accesso sia per la produzione che per la comunicazione su Internet (dove si gioca molto della battaglia di branding con &#8220;l&#8217;effetto PR&#8221;) c&#8217;è poco spazio di attenzione per le brand che non siano leader, le top of mind.</p>
<p>Quindi oggi non ci sono più le&#8221; scale nella mente&#8221;, ma piuttosto le &#8220;nicchie nella mente&#8221; e questo è certamente vero nelle brand Internet. C&#8217;è il leader e poi non c&#8217;è più spazio per nessun altro nella nicchia.</p>
<p>La soluzione al concetto di Leader Only™ in realtà è molto semplice e in linea con i concetti più puri del posizionamento: crea il tuo mercato in cui essere leader.</p>
<p>Detto ciò&#8230; che mercato in cui essere leader può creare Google+?</p>
<h2>Google+, Social Internet?</h2>
<p>Il punto di forza di Google è certamente il motore di ricerca, leader indiscusso e difficilmente attaccabile. Anche perché se Google dovesse perdere la leadership là sarebbe mortale per l&#8217;azienda (ma non credo proprio che succederà).</p>
<p>Se Google riuscisse &#8211; e sembra possibile &#8211; a utilizzare i dati provenienti dal social network (chi sono i nostri amici, cosa ci piace, cosa piace ai nostri amici) per integrarli nel motore di ricerca e darci risultati &#8220;personalizzati&#8221; avrebbe non solo una tecnologia di ricerca di nuova generazione, ma anche darebbe un motivo per usare il suo social network.</p>
<p>La ricerca su Internet diventerebbe &#8220;social&#8221;, senza soluzione di continuità tra cosa è il social network, cosa è l&#8217;uso di Internet e la online. E ovviamente integrando anche l&#8217;email (GMail) che già è oggi integrata in Google+.</p>
<p>Alcuni elementi dell&#8217;offerta di Google (es: il pulsante &#8220;+1&#8243;) suggeriscono che queste idee non sono estranee a Google, però oggi Google+ non si capisce bene come entri in questa visione e appare solo un concorrente di Facebook ben fatto, ma senza possibilità di competere con la brand leader perchè non è qualcosa di diverso e va a un attacco frontale con pochissime speranze di successo (dico pochissime e non &#8220;zero&#8221; solo perché si tratta della quasi onnipotente Google).</p>
<p>Se Google+ diventasse la brand di una &#8220;Social Internet&#8221; &#8211; anche se il brand name è decisamente debole &#8211; le cose potrebbero essere diverse. Facebook verrebbe percepito come un sistema chiuso e limitato mentre il concetto social di Google, espanso a tutta Internet potrebbe essere veramente il next step dei social network e di Internet.</p>
<p>Google deve attaccare Facebook, perché il social network con la &#8220;f&#8221; blu sta insidiando proprio il core business di Google, ovvero la pubblicità a pagamento e quindi è necessario contrastare il concorrente prima che diventi troppo pericoloso.</p>
<p>Ma Google+, nonostante i suoi meriti, non sembra poter essere la mossa difensiva vincente.</p>
<p>Perché è probabilmente migliore di Facebook, ma non qualcosa di diverso. E migliore non funziona nel Brand Positioning, come insegno nel <a href="http://turbomarketing.it/page/brand-positioning-workshop/">mio corso sul Brand Positioning</a>.</p>
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